59 anni in Tibet. Una prepotenza bella e buona

 

Il Tibet è la riserva idrica della Cina: i suoi ghiacciai alimentano la maggior parte dei fiumi cinesi. Ma questa non è una giustificazione per un’invasione iniziata nel 1949. Oggi monaci buddisti non violenti manifestano contro l’occupazione cinese e vengono repressi nel sangue e con uccisioni.

 

Speriamo che le Olimpiadi di Pechino, e la maggiore attenzione internazionale sulla Cina, costringa i suoi governanti a un maggiore rispetto dei diritti umani.

 

Come in ottobre in Birmania, oggi a Lasa i monaci buddisti sono vittime non violente della violenza di militari e politici così codardi da non tollerare neppure la libertà di pensiero e quella di religione.

 

http://www.freetibet.org/ 

 

http://www.dalailama.com/ 


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Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

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