Secondo il dottor Dean Ornish, in questo articolo di Scientific American, i cambiamenti nello stile di vita (mangiare meno e meglio, fare esercizio fisico, ridurre lo stress) possono avere un impatto positivo sul patrimonio genetico personale, stimolando le risposte positive dei geni e scoraggiando quelle che favoriscono mutazioni negative e patologie.

Se fosse vero, si confermerebbero le antichissime intuizioni dei maestri yogi, secondo cui la pratica costante dello yoga modifica in meglio corpo e mente, promettendo una vita più lunga e sana come sottoprodotto dell’elevazione spirituale. Il patrimonio genetico, secondo i recenti orientamenti, non è una specie di destino ineludibile, ma può essere influenzato positivamente o negativamente dallo stile di vita. E, alla lunga, uno stile di vita sano e attivo è più piacevole che fumare, bere e svegliarsi ogni giorno con il mal di testa.

Un’osservazione finale sulle diete e i regimi dietetici: come si sa esistono innumerevoli diete miracolo con relativi cibi miracolosi, sostenute e avversate da schiere contrapposte di sostenitori entusiasti e detrattori scettici. Siccome siamo tutti diversi, semplicemente è probabile che molti debbano sperimentare un po’, prima di trovare i cibi che gli fanno bene, i cibi che gli fanno male, la combinazione giusta di sport, vita attiva, riposo e alimentazione. Non tutti gli stili di vita vanno bene per tutti.


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Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

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