Come evitare di rimbambire da vecchi (ed essere più lucidi da giovani)
Pubblicato il 07-04-2010 da Gianni Da Re Lombardi in News, Salute 2 Commenti/Lascia il tuoDue studi pubblicati da Archives of Internal Medicine suggeriscono una cosa che ormai si sa bene anche a livello di esperienza comune: una moderata attività fisica nella mezza età e in età avanzata aumenta le possibilità di sopravvivenza in buona salute. In altre parole, chi fa attività fisica intorno alle tre volte alla settimana vive più a lungo e ha la mente più lucida. Anche chi non ha mai fatto sport in vita sua può intraprendere un’attività fisica anche a partire dalla mezza età: oltre allo Yoga – toccasana per tutte le articolazioni, per il sistema cardio circolatorio e per il sistema nervoso – basta anche camminare a passo svelto per almeno tre ore alla settimana, iscriversi a un corso di ballo (e ballare o esercitarsi almeno tre ore alla settimana), praticare Tai Chi Chuan (una particolare arte marziale cinese, eseguita molto lentamente ma non per questo meno efficace, anzi) o altre attività analoghe per avere benefici a livello fisico e mentale.
Ecco i link agli studi:
Prove scientifiche relative ai benefici dell’esercizio fisico. (editoriale)
Per non lasciare fuori i giovani dai benefici dell’esercizio fisico, è utile ricordare che, migliorando la circolazione generale e l’ossigenazione del cervello, l’esercizio fisico a tutte le età migliora le prestazioni intellettuali, rendendo intelligenza e memoria più vivaci e pronte.
desidero sapere in che modo lo yoga aiuti a curare e/o prevenire la fibrillazione atriale
La pratica costante dello yoga (da tre a cinque volte alla settimana, con insegnanti e da soli) generalmente permette di regolarizzare ed equilibrare tutte le funzioni corporee, influenzandole positivamente. In questo senso, indirettamente, può essere benefica anche in caso di problemi cardiaci.
È importante informare l’insegnante dei propri problemi fisici, in modo che ne tenga conto durante la pratica, consigliando eventuali varianti e controindicazioni delle posizioni e degli esercizi. È importante anche sentire i consigli del proprio medico.