Cosa c’entra lo Yoga con i sentimenti?
Pubblicato il 31-10-2008 da Gianni Da Re Lombardi in Antistress, Consigli, Riflessioni 0 Commenti/Lascia il tuoSei seduto per terra con le gambe tese in avanti. Lentamente scendi con il petto verso le ginocchia. Molto lentamente.
Senti la parte posteriore delle cosce che si tende. – Un leggero disagio dietro le ginocchia. – Le punte dei piedi vengono verso il viso, i talloni puntano in avanti. – Senti che la schiena, vertebra dopo vertebra, si distende. – Senti che fra addome, petto e gambe si sviluppa del calore. Strano, la stanza era fresca, ma adesso cominci a sentire un gran caldo. Le braccia si piegano. Le mani, a seconda della tua flessibilità, appoggiano sugli stinchi, stringono le caviglie, afferrano i piedi o, se proprio sei flessibile, appoggi i gomiti sul pavimento.
Le prime volte che eseguivi questa posizione, paschimottanasana, la tenevi per qualche secondo. Adesso sono passati mesi, magari anni, e puoi tenerla per molti minuti, addirittura rilassandoti.
Il fatto di stare fermi in una posizione, osservando le sensazioni che ne derivano, quelle sottili del respiro e della mente, quelle più grossolane del corpo, quelle più fuggevoli ed erratiche delle emozioni, ti insegna anche ad osservare e comprendere meglio i tuoi sentimenti più complessi della vita quotidiana.
Ecco uno degli effetti dello Yoga.
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