E’ scritto all’inizio di quasi tutti i libri di Yoga. Il termine deriva dalla radice “yuj” che vuol dire “unione”, “unire” e che è la radice di una parola italiana come “giogo”, l’attrezzo che unisce l’animale da tiro all’aratro o al carro.

Nella pratica di oggi, vuol dire “unire il corpo alla mente”. Da quando è stata inventata la parola, l’uomo tende a identificarsi col pensiero e con la propria testa. Oggi, particolarmente in occidente, tendiamo a considerare il corpo come una specie di veicolo ricevuto in eredità, di cui siamo perennemente scontenti.

Dove nasce il problema? Nel fatto che corpo e mente sono entrambi limitati ma hanno limiti molto diversi: col corpo sono seduto alla scrivania con il cerchio alla testa e un po’ di mal di schiena, con la mente sto pensando alle vacanze; oppure col corpo sono al pranzo di nozze di un cugino e con la mente penso come sarebbe meglio essere al posto dello sposo o della sposa questa sera.

Semplificando un pochino, quando si pratica Yoga si cerca di riportare tutto insieme, il corpo e la mente, aiutandosi con la consapevolezza del respiro e con la pratica delle posizioni. E questo semplice fatto aiuta il corpo e la mente a rigenerarsi, staccando dallo stress quotidiano.


1 Commento per “Cosa vuol dire Yoga? Perché è così rigenerante?”

  1. 1 filly

    …è proprio vero la mente “scappa sempre”…anch’io che pratico yoga da 4 anni e ho capito l’inganno della nostra mente( che “mente”) non riesco a vivere pienamente il momento…stando lì con tutta me stessa…poichè la mia mente già vola verso altre cose (soprattutto ad organizzare bene i miei programmi nel futuro prossimo per non sprecare tempo..)e mi stupisco a percepirmi così…con la mia consapevolezza ma con la mia incapacità di “spegnere” questa mia mente troppo attiva e “pensante”.
    So che è difficile per tutti ma vorrei svelato qualche segreto da parte di chi magari ci riesce bene!
    Complimenti per il blog…bellissimo e interessantissimo!
    Om shanti!

Lascia un commento






Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

Domande, segnalazioni, curiosità? Scrivici.



Condividi su Twitter

Seguimi su Twitter