Glossario di Yoga e Pranayama (controllo del respiro)
Pubblicato il 19-03-2012 da Gianni Da Re Lombardi in Libri per lo Yoga, Pranayama, Pratica personale, Risorse utili 0 Commenti/Lascia il tuoIn questo breve glossario viene data una sintetica definizione dei termini più astrusi dello Yoga e del Pranayama, con l’esatta traslitterazione dal sanscrito (in neretto).
Il glossario è tratto dal manuale “Pranayama Facile“, disponibile in formato digitale per Kindle qui: Pranayama Facile
Anuloma-viloma – tecnica di pranayama in cui la respirazione avviene alternando le narici.
Āsana – posizione seduta. Per estensione ognuna delle possibili posizioni yoga. Il pranayama si pratica in posizione seduta, con la schiena diritta.
Bhastrikā – letteralmente “mantice”. Variante di pranayama.
Bhrāmari – Variante di pranayama in cui si emette un ronzio simile all’ape.
Candra – La luna, il principio lunare, il principio femminile.
Gheraṇḍa-saṃhitā - Testo classico della tradizione yoga. Letteralmente “La raccolta di Gheranda” o “L’insegnamento di Gheranda”.
Haṭha Yoga - Letteralmente “yoga dello sforzo”. In occidente si intende spesso lo yoga tradizionale, senza particolari connotazioni o non appartenente a particolari scuole o tendenze.
Haṭhayoga-pradīpikā - Testo classico della tradizione yoga. Letteralmente “La lucerna dello Hatha Yoga”
Kapālabhāti - tecnica di pulizia delle narici, attraverso vigorose E-spirazioni. Letteralmente significa “Lucentezza del cranio”, “testa luminosa”.
Khumbhaka – apnea, ritenzione del respiro. Si distingue in apnea piena, a polmoni pieni, e apnea vuota, a polmoni vuoti.
Nāḍi-śodhana, o anche Nāḍi-śuddhi - Tecnica di pranayama, letteralmente “Pulizia dei canali”. Avviene alternando le narici. Per alcuni è semplicemente un termine semplicemente alternativo ad anuloma-viloma, per altri è la stessa tecnica MA senza apnee.
Prāṇa – Il soffio vitale che pervade il corpo. Assume forme e nomi diversi.
Prāṇāyāma – Insieme di tecniche di controllo dell’energia vitale attravarso le tecniche di respirazione.
Pūraka – IN-spirazione.
Recaka – E-spirazione
Samavṛtti – con lo stesso ritmo. Indica il pranayama effettuato con fasi respiratorie di lunghezza uguale: 1-0-1-0; 1-1-1-0, oppure 1-1-1-1.
Ṥava-āsana – posizione del cadavere, posizione fondamentale per il rilassamento. Normalmente viene scritta anche nel più semplice savasana.
Śītalī - letteralmente “rinfrescante”. Variante di pranayama che ha lo scopo di rinfrescare il corpo.
Sitkari – variante di pranayama rinfrescante, praticabile da chi non può effettuare sitali.
Sūrya-bhedana - Letteralmente “Perforazione del sole”. Variante di anuloma-viloma.
Ujjāyī – Respiro del vittorioso.
Visamavṛtti – Con ritmo diverso. Indica il pranayama effettuato con fasi di lunghezza diversa, in genere l’E-spirazione è il doppio dell’IN-spirazione. Il punto d’arrivo, dopo molta pratica, in genere è 1-2-4-2, in cui le apnee durano il doppio dell’IN-spirazione mentre l’E-spirazione dura il quadruplo.
Yoga – letteralmente “unione”. L’etimologia è “jug”, la stessa della parola italiana giogo e dell’inglese to joint. Per approfondire il suo significato, sono state scritte intere biblioteche.
© Gianni Da Re Lombardi – diritti riservati. Pranayama Facile
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