Il distacco di Natale
Pubblicato il 21-12-2009 da Gianni Da Re Lombardi in Yoga facile in un mondo difficile 0 Commenti/Lascia il tuo“Chiunque faccia dipendere la sua felicità dalle circostanze esterne dimostra chiaramente che non desidera essere felice. [...] Colui che non sente né felicità né dolore, colui che si eleva al di sopra della felicità e della sofferenza ha conquistato l’armonia yogica.” (”Gandhi commenta la Bhagavad Gita”, ed. Mediterranee, 1988).
Secondo la filosofia dello Yoga, si raggiunge l’assenza di dolore quando c’è anche assenza di desiderio. È il distacco yogico, il non attaccamento. Perché è così importante coltivarlo, anche senza voler raggiungere la perfezione? Il motivo è che se viaggi sulle montagne russe del piacere e del dolore, è difficile concentrarsi nella pratica dello Yoga. Ogni piacere e dolore fa nascere un’enorme quantità di pensieri e attività mentali, che provocano ulteriore piacere e dolore. Una soluzione, secondo la filosofia Yoga, non è andare a vivere in una grotta, ma vivere normalmente esercitando il massimo distacco da ogni azione quotidiana, senza alcuna attesa riguardo i possibili risultati.
Natale è il periodo più indicato per esercitare il non-attaccamento, perché è quello in cui le tentazioni sono più forti. Per tutto novembre e dicembre pressione sociale, pubblicità e mass media ci dicono che comprando e consumando saremo più felici: con più regali, più viaggi, più vacanze, più cibo, più vestiti, più tutto.
Finita la festa, invariabilmente scopriamo che non è vero. Quest’anno possiamo quindi provare a fare un esercizio di yoga fuori dalla sala pratica, vestiti normalmente, con cappotto, sciarpa e cappello. L’esercizio è andare in centro, guardare le vetrine, entrare nei negozi e non comprare niente. È molto più facile di quel che sembri. Secondo Paco Underhill, un esperto di marketing, circa metà delle persone che entrano in un grande magazzino escono senza aver comprato niente. Loro escono a mani vuote perché sono indecisi, non hanno trovato quel che cercano, o era troppo caro. Tu esci senza aver comprato niente perché hai praticato il distacco yogico.

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