Occorre essere flessibili per praticare Yoga?
Pubblicato il 05-11-2008 da Gianni Da Re Lombardi in Consigli 1 Commento/Lascia il tuoLo Yoga è adatto anche per pezzi di legno e blocchi di marmo. Molti si domandano se è necessario essere flessibili per praticare yoga. La risposta è “no”, non è necessaria alcuna particolare flessibilità o mobilità. Anche se si è rigidi come un pezzo di legno, si può praticare, traendone grandi vantaggi (con i mesi di pratica e con la pazienza si diventerà molto più flessibili).
Non bisogna farsi trarre in inganno dalle foto che si vedono sulle riviste e sui libri: i modelli spesso sono praticanti avanzati che si allenano ore, fotografati quando sono al massimo della loro forma. Confrontarsi con loro sarebbe come confrontare le proprie capacità di ballerini del sabato sera con quelle dei professionisti del Teatro alla Scala.
Lo scopo dei numerosi movimenti che vengono praticati nello Yoga è rinforzare spina dorsale e articolazioni muovendole al massimo delle loro possibilità per stimolare la circolazione delle sostanze nutrieni e la rimozione delle scorie. Se uno le muove poco perché i suoi movimenti non sono ampi, inizierà muovendole poco. Piano piano farà i suoi progressi e, in genere, scoprirà di stare molto meglio di prima.
ciaouuuu….. io ho 13 anni e faccio yoga da qnd ne ho 3…. è bellissimo!!! e nn c’è xnnt bisogno di flessibilita!!!!XD delle mie amiche sono dure come dei tronchi e allo stesso tempo riescono a concentrarsi meglio di me!!!