Saluti al sole
Pubblicato il 23-07-2007 da Gianni Da Re Lombardi in Antistress, Asana, Pratica personale, Tradizione 0 Commenti/Lascia il tuoSu Youtube alcune interessanti esecuzioni del Saluto al Sole (Surya Namaskara):
Surya Namaskara A (versione per allievi progrediti)
Surya Namaskara B (sempre per allievi progrediti)
Surya Namaskara in una versione classica, completa di nomi delle posizioni (adatto anche per principianti).
Ricordo che esistono numerose versioni del Saluto al Sole, alcune delle quali sono molto antiche.
Il Saluto al Sole può essere praticato molto lentamente, respirando più volte in ciascuna posizione, oppure più velocemente effettuando un solo ciclo respiratorio per singolo asana. È più importante (e utile) praticarlo con regolarità cinque o sei volte tutti i giorni, piuttosto che sfiancarsi una volta alla settimana. Dopo la pratica, riposare qualche minuto in savasana, finché respirazione e battito cardiaco non tornano ai livelli normali.
Se non si è abbastanza forti o flessibili per assumere le posizioni in forma completa, occorre assumerle in modo parziale. Col tempo e la pazienza tutti migliorano. Con la fretta invece si rischia di farsi male.
Può essere scritto sia “Surya Namaskara” (pronuncia sanscrita classica) sia “Surya Namaskar” (pronuncia moderna). Entrambe le forme sono corrette.
Chi soffre di ipertensione o malattie cardiorespiratorie deve sentire il proprio medico prima di intraprendere pratiche fisiche impegnative.
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