Una cosa per volta
Pubblicato il 11-12-2009 da Gianni Da Re Lombardi in Antistress 2 Commenti/Lascia il tuoUna delle illusioni più pericolose per la salute mentale quotidiana è l’illusione del “multitasking“, ovvero l’illusione di poter fare efficacemente tante cose tutte insieme, come i computer. In realtà anche i computer fanno una sola cosa per volta, solo che passano molto rapidamente da un’attività all’altra, tanto rapidamente che per la percezione umana sembrano contemporanee.
Qui un’interessante serie di consigli per evitare di cadere nel tranello: 1. Spegnere gli aggeggi elettronici non necessari; 2. Riportare la concentrazione sulla cosa da fare; 3. Usare l’ascolto in cuffia della musica per isolarsi dalle distrazioni; 4. Rallentare invece di accelerare (la velocità comporta maggiore dispendio di energia); 5. Chiarisci le aspettative degli altri, ovvero non dare retta a tutti contemporaneamente.
Salvo forse personalità dalle capacità mentali eccezionali, chi fa tante cose contemporaneamente tende a farle tutte male, oppure a metterci più tempo di quello necessario se si concentrasse su un problema alla volta. Questo anche secondo ricerche scentifiche, di cui si parla qui.
Secondo Jon Kabat-Zinn, direttore dello Stress Reduction and Relaxation Program of University of Massachusetts Medical Center, il primo passo per ridurre lo stress è praticare 45 minuti di meditazione al giorno. Come? Con tutte le cose che ho da fare, perdere tempo per 45 minuti a non fare niente? Il vantaggio sorprendente è che non si tratta di una perdita di tempo ma un modo per guadagnare energia.
Meditare è una cosa bellissima. Io lo faccio (per un quarto d’ora-venti minuti) da quattro anni (pratico yoga da quasi sei anni).
PErò, effettivamente, 45 minuti mi paiono davvero troppi, soprattutto se si “deve” fare ogni giorno!
Mi pare che così diventerebbe una tra le tante “cose da fare” che riempiono la nostra vita di stress!
Tu riesci a meditare tanto? Ti invidio!
Beatrice
45 minuti è la richiesta che viene fatta durante il periodo di cura. Non è un obbligo per tutta la vita. Molti di quelli che si curano in quella clinica a quanto pare poi prendono l’abitudine di meditare regolarmente, per 15-30 minuti al giorno.
Il punto però è che molte persone in situazioni di ansia e depressione passano molto tempo a preoccuparsi… quindi in realtà per loro trovare 45 minuti liberi non è così difficile.
C’è gente che è occupatissima ma non è per niente stressata, oppure lo è entro limiti ampiamente tollerabili. Altri sono stressati non per gli impegni che hanno ma per le preoccupazioni che si auto infliggono…