Una pausa nel caos di Milano

Sono stato allo Yogablitz di Milano, 20 settembre 2008, dalle 11 alle 16 circa (l’evento continuava fino alle 19 circa). Le premesse non potevano essere peggiori: piazza San Carlo, lungo Corso Vittorio Emanuele. Nel cuore dello shopping compulsivo milanese, con due ulteriori fattori di distrazione. Un cantiere in piena attività (tutto il giorno di sabato) a pochi metri di distanza, un corteo antirazzista di grande affluenza programmato per il pomeriggio. In più, arrivando, mi domandavo “Ma che ci faccio qui? Che cosa mi salta in mente di andare a praticare yoga in Corso Vittorio Emanuele a Milano, vicino a un cantiere a tutta birra, con due furgoni dei carabinieri di fianco e una manifestazione in programma nel pomeriggio?” Improvvisamente, nonostante aspettassi l’evento con viva curiosità, vedendo la location e la folla circostante (turisti, biciclette, pompieri, poliziotti, aspiranti modelle, mendicanti, venditori di caldarroste, uomini in abito grigio, extraterrestri in Segway) il mio stato d’animo era improvvisamente cambiato.

Ho provato entrambe le esperienze: partecipare a una delle cinque lezioni di pratica e bighellonare fra il pubblico a guardare gli altri che praticavano. La cosa fantastica è che quando pratichi yoga, persino in Corso Vittorio Emanuele a Milano, il caos se ne va.

Si tratta di un fenomeno che chiunque abbia almeno qualche mese di esperienza di yoga immagina facilmente. Ovvero, immagina che, forse, nelle dovute condizioni, potrebbe essere possibile. Eppure provare a praticare nel mezzo del più vorticoso caos del norditalia e scoprire che questo succede, è un’esperienza unica.

Grazie agli organizzatori, Yoga Journal e Milano Yoga Festival. Un gesto di pace in una città sempre in guerra con sé stessa.


4 Commenti per “Una pausa nel caos di Milano”

  1. 1 sonia

    la mia insegnante racconta sempre di aver iniziato praticando yoga in una palestra sopra una segheria :)
    se si entra nella pratica non c’è niente che tenga, rumori o altro… certo in un ambiente sano e piacevole è più bello, ma…

  2. 2 monica

    che dire…. è stato veramente strabiliante per una come me che non ha mai praticato avere un’esperienza così forte come quella della lezione in una piazza piena di curiosi, rumori e fotgrafie…
    la cosa incredibile è che ho completamente dimenticato la location, e tutto il resto non esisteva più, solo la voce delle fantastiche insegnanti e la sensazione di condividere momenti di forte spiritualità con altri esseri umani… e pace interiore finalmente.
    Bello, veramente.
    Un grazie di cuore agli organizzatori

  1. 1 “Chiunque può trovare la tranquillità in cima a una montagna. Ma ci riusciresti in mezzo a Times Square?” at Yogasutra
  2. 2 Hai mai provato a fare Yoga durante un Cocktail-Party con Musica Live? at Yogasutra

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Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

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