Uno contro uno uguale due.
Pubblicato il 14-10-2008 da Gianni Da Re Lombardi in Eventi, Scritture tradizionali, Storia dello Yoga, Tradizione 0 Commenti/Lascia il tuoSessanta paia di scarpe fuori dalla Sala 1 del Milano Yoga Festival. Dentro, sessanta persone ascoltavano la conferenza del professor Paolo Magnone, dell’Università Cattolica, sul tema “Il mondo del due: scissione e reintegrazione nel pensiero indiano”. Paolo Magnone, professore di lingua e letteratura sanscrita, è il traduttore italiano degli Yogasutra di Patanjali, il testo fondamentale dello Yoga, scritto circa duemila anni fa per rammentare ai praticanti di yoga e meditazione i principali elementi della tecnica, i pericoli da cui guardarsi, e i possibili risultati che si conseguono con adeguata pratica.
Il professor Magnone ha fatto un breve riassunto dei problemi dell’universo dal punto di vista della filosofia indiana, partendo da questa citazione della Bhagavad Gita: “Tutti gli esseri allorché sono creati entrano nell’illusione traviati dall’inganno degli opposti che sorge dal desiderio e dall’avversione”. L’inganno degli opposti è, semplificando, desiderare il caldo quando fa freddo e desiderare il fresco quando fa caldo. Sembra banale, ma il problema è proprio la difficile ricerca dell’equilibrio fra gli opposti. Un equilibrio che è sempre effimero e sempre dinamico.
Insomma, bisogna barcamenarsi come al solito, cercando di cavarsela al meglio
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