Praticare Yoga è facile, sia nel caso tu non abbia mai provato, sia nel caso tu voglia approfondire. La maggior parte delle palestre che offrono corsi di yoga e la maggior parte dei centri yoga permettono di fare una o due lezioni gratuite per provare.

Se ci sono più palestre e centri yoga, il mio consiglio è provarne almeno due o tre per rendersi conto delle diverse scuole proposte e dei diversi stili degli insegnanti. Dopo di che iscriviti presso il centro che ha l’insegnante che ti convince di più.

Anche nel caso di praticanti esperti è utile provare una nuova scuola o un nuovo stile ogni tanto, oppure partecipare a qualche dimostrazione gratuita o qualche seminario a pagamento su forme di Yoga diverse da quella proposta dalla propria palestra o il proprio centro yoga.

Idealmente, scuola e insegnante ti devono dare una base per poi praticare per conto tuo a casa, la sera prima di andare a dormire, la mattina appena alzato, oppure nel weekend.

Frequentare uno o più corsi collettivi è utile per imparare le tecniche e per variarle. Però è molto utile anche praticare da soli almeno due o tre volte alla settimana. In totale un praticante dovrebbe dedicarsi allo Yoga da un minimo di tre a un massimo di cinque volte alla settimana. Una giornata di riposo ogni tanto fa bene, mentre praticare troppo poco serve a poco. Praticare troppo (intendendo per troppo più di tre ore al giorno, più di quattro giorni alla settimana) può essere dannoso perché non consente all’organismo di recuperare eventuali microlesioni, soprattutto sopra i tren’anni di età. La virtù sta quasi sempre nel mezzo e il giusto mezzo, per esser chiari, in genere sta qui: da tre a cinque volte alla settimana, da mezzora a un paio d’ore.

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Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

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