Yoga a letto – 3

Un’altra posizione che si può agevolmente assumere a letto, prima di addormentarsi, nel dormiveglia o appena svegliati, è questa:

1. Sdraiato sulla pancia, porti un ginocchio verso la spalla. La coscia e la gamba piegata, idealmente, dovrebbero trovarsi di fianco al torace. Se non è possibile, basta limitarsi a portare la gamba piegata di fianco.

2. A seconda della flessibilità del collo e della spina dorsale, si può tenere il viso rivolto verso il lato della gamba piegata, oppure appoggiare la guancia al materasso o al cuscino per guardare dal lato opposto.

3. Se c’è lo spazio, tenere le braccia a candeliere, come chi alza le mani per arrendersi.

Dopo qualche tempo, invertire la posizione e tenere la controposizione, possibilmente per un uguale numero di cicli respiratori.

Questa posizione può essere praticata in qualsiasi momento a letto, non interferisce con l’addormentamento (anzi, può aiutarlo), rende più flessibili le articolazioni delle anche e delle gambe, rilassa i muscoli del collo e le spalle. L’eventuale partner generalmente non si accorge nemmeno che al suo fianco qualcuno sta praticando Yoga. (continua)


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Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

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