Yoga e depressione
Pubblicato il 25-11-2008 da Gianni Da Re Lombardi in Antistress, Yoga e mondo moderno, laughter yoga 2 Commenti/Lascia il tuoLo Yoga classico può aiutare nel caso di ansia e depressione molto leggera. Il classico “sentirsi giù” o “sentirsi un po’ stressati” trova un sollievo nella pratica dello Yoga, almeno stando all’esperienza di molti insegnanti e praticanti. È probabile che una pratica continuativa ed equilibrata di Yoga possa aiutare a prevenire gli stati d’animo negativi.
Lo Yoga, da solo, può però far poco contro la depressione clinicamente accertata, quella che richiede l’uso di farmaci e di una psicoterapia di sostegno. Probabilmente lo Yoga classico è addirittura controindicato, a meno che la persona non si aseguita da un insegnante esperto insieme a uno psicoterapeuta. Secondo lo psicologo Giulio Cesare Giacobbe, l’antica tradizione Yoga poneva degli ostacoli all’accesso della pratica proprio per verificare le intenzioni e l’equilibrio del nuovo adepto, per evitare di portare nell’ashram persone dall’equilibrio non stabile.
Potrebbe fare eccezione, almeno come supporto, lo Yoga della risata.
Perchè porsi dei limiti che esistono solo nella nostra mente o nella mente di qualcun altro? Se negli ospedali psichiatrici ci fossero tanti insegnanti yoga con preparazione adeguata credo che si otterrebbero risultati migliori di quelli che si ottengono con la copertura farmaceutica, di farmaci sui quali esistono tanti dubbi!
E’ chiaro che non puoi esporti per prudenza dato il ruolo che svolgi, ma dalla mia posizione di ex praticante di yoga mi sento di fare l’affermazione che ho fatto.
L’epigenetica che ben conosci pone i limiti che ci poniamo noi stessi! Poi certamente la teoria è una cosa e la pratica un’altra. Non si può sostenere l’intento una tantum!
Un saluto
Francesco
Francesco, la tua è una buona osservazione. In effetti bisognerebbe aggiungere che, siccome siamo tutti diversi, la stessa cosa può avere effetti diversi su persone diverse. Grazie per il contributo.