Dieci consigli per chi si avvicina allo yoga.

1. Sei giovane o vecchio, alto o basso, sano o malato? Lo yoga fa per te.

3. Praticare yoga è facile. È alla portata di tutti, compresi i pezzi di legno in forma umana.

4. Lo Yoga è 99% pratica e 1% teoria. Per cui non farti spaventare da quelli che la mettono giù troppo dura dal punto di vista teorico. Ci sarà tempo in futuro per approfondire, se lo vorrai. Adesso non preoccuparti.

5. Prima provare e poi giudicare. Prova un ciclo di almeno tre o quattro lezioni, meglio se un intero trimestre. Se non ti piace, ti annoia, ti stufa, allora forse vuol dire che lo yoga non fa per te. Nulla di male, passa alle danze latino-americane o le arti marziali: se ti piacciono sono altrettanto dignitose.

6. Non occorre essere atleti, né flessibili, né contorsionisti.

7. Non imitare le foto sui libri: quello è il punto di arrivo di persone in genere giovani e belle, che magari hanno praticato dieci anni, prima di arrivare a quelle posizioni.

8. In tre anni, anche se sei un pezzo di legno, arriverai a posizioni che pensavi impossibili. Ma..

9. …meno hai fretta e meglio riesci. Il viaggio più lungo comincia con il primo passo. Come in tutti i viaggi, parti da posti noti per arrivare in posti ignoti. Con lo yoga ci arrivi giorno dopo giorno, decimo di millimetro dopo decimo di millimetro, non si può prendere l’aereo.

10. Non avere fretta con la teoria. Se vuoi approfondire gli aspetti più profondi dello yoga, aspetta di praticare almeno un anno o due.

11. Se lo yoga non ti piace, abbandonalo senza rimorsi. Magari, in questo momento della vita, non fa per te.

 

(Yoga facile in un mondo difficile,  Yoga Journal, dicembre 2007


6 Commenti per “Yoga facile in un mondo difficile”

  1. 1 rosy

    Si certo lo yoga è per tutti , ma non è detto che sia per te !
    E’ il “sutra ” che ho inventato per chi frequenta i miei corsi.
    Questi consigli fanno parte del mio percorso formativo come insegnante e quindi non posso che riconoscermi e ribadirli .Così nessuno si offende .

  2. 2 osckar

    buona sera sono un uomo di 45 anni soffro molto spesso di forte ansia vorrei sapere se facendo yoga potrei risolvere, almeno in parte ,grazie asp risposta.

  3. 3 Gianni

    In generale si’, lo yoga puo’ aiutare a controllare e limitare l’ansia. E’ opportuno rivolgersi a un insegnante esperto. Se la sindrome ansiosa e’ particolarmente acuta, occorre consultare anche uno psicoterapeuta e verificare con lui se lo yoga puo’ aiutare o se possono esserci controindicazioni.

  4. 4 alessandro

    Una domanda: in che modo uno psicoterapeuta può stabilire se in un particolare caso lo yoga può o meno far male? Dovrebbe per lo meno essere un esperto non solo in psicoterapiama anche in pratica dello yoga …

  5. 5 Gianni

    Idealmente si’, lo psicoterapeuta dovrebbe conoscere lo yoga almeno a livello di praticante. In ogni caso lo psicoterapeuta può intervenire ascoltando quelle che sono le reazioni della pratica yogica del suo paziente, e tenendosi in contatto con l’insegnante. Lo psicoterapeuta può inoltre decidere se ci sono controindicazioni anche semplicemente dialogando con l’insegnante di yoga, ed evendenziando eventuali pratiche da evitare per il caso specifico.

  6. 6 Dino

    Ho sempre pensato che lo Yoga è una disciplina accessibile a tutti. Forse è il tipo di approccio che determina la “possibilità”. Come tutte le scelte umane la volontà determina il fare ma, purtroppo, siamo abituati secondo una morale che ci spinge a “fare” per gli altri piuttosto che per noi stessi. Lo Yoga comporta un isolamento che porta anche ad certo egoismo (anche minimo ma necessario)… Il tempo,il luogo nel nostro mondo caotico rendono difficile la pratica? Forse, se cambiamo un poco il rapporto 1% e 99% potrebbe essere più facile trovare il momento.

Lascia un commento






Yogasutra - Lo yoga reso facile
A cura di:
Gianni Da Re Lombardi

Domande, segnalazioni, curiosità? Scrivici.



Condividi su Twitter

Seguimi su Twitter