Yoga in aereo, treno e auto
Pubblicato il 28-06-2008 da Gianni Da Re Lombardi in Yoga facile in un mondo difficile 0 Commenti/Lascia il tuoIl bello dello yoga è che si può praticare persino seduti. Durante qualsiasi viaggio ci sono momenti in cui si è costretti a stare fermi per ore, anche se si vorrebbe fare altro. Ecco alcuni consigli per praticare in aereo, treno e auto (salvo chi guida). La maggior parte di questi esercizi non vengono neppure notati dai compagni di viaggio. Se possibile viaggia indossando ciabatte o sandali, per il maggior benessere e i vantaggi per la circolazione nelle gambe.
1. Accavallando le gambe a turno, effettua periodicamente delle rotazioni della caviglia, descrivendo dei cerchi con la punta del piede. Le rotazioni devono essere sincronizzate col respiro, in un senso IN-spirando, nella direzione opposta E-spirando. È un esercizio che è opportuno fare più volte durante il viaggio.
2. IN-spirando tira le punte dei piedi in direzione delle ginocchia; E-spirando spingi le punte dei piedi contro il pavimento sollevando le ginocchia. L’esercizio si può fare sia con le scarpe, sia senza.
3. IN-spirando, contrai consapevolmente i muscoli dei piedi, delle gambe, delle cosce, dell’addome. Si possono contrarre in sequenza, fino a mantenere qualche secondo contratta l’intera muscolatura inferiore. E-spirando, rilascia tutti i muscoli. Se ci sono problemi circolatori, contrai solo i muscoli dei piedi, delle gambe, delle cosce. Serve ad aiutare la circolazione degli arti inferiori.
4. IN-spirando, contrarre consapevolmente tutti i muscoli del corpo, cominciando dal basso. E-spirando, rilassa tutto (questo esercizio è molto impegnativo e non è consigliabile a chi ha problemi cardiocircolatori).
5. Seduto con la schiena diritta, IN-spirando guarda a sinistra, E-spirando riporta la testa al centro; IN-spirando guarda a destra; E-spirando riporta la testa al centro. Respirazione e movimento devono essere più lenti possibile. Puoi effettuare anche la variante che prevede di portare un’orecchio verso la spalla.
6. Periodicamente e ripetutamente, effettua mula bandha: IN-spirando contrai i muscoli perineali, E-spirando rilasciali (se non conosci mula bandha, i muscoli perineali sono quelli intorno all’ano. Li contrai, ad esempio, per trattenere la pipì. È utilissimo sia per gli uomini che per le donne)7. Seduto con la schiena diritta, ben aderente allo schienale del seggiolino, effettua il rilassamento concentrandoti sul respiro. IN-spirando conta fino a 3, 4 o 5; ES-pirano conta il doppio di quanto hai contato (se manca il fiato, hai contato troppo).
È molto utile sperimentare diverse velocità di esecuzione, cercando di rallentare più possibile. I lunghi viaggi in aereo, treno o auto diventano così meno faticosi. Anzi, quasi rilassanti.
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