Yoga in gravidanza
Pubblicato il 28-05-2007 da Gianni Da Re Lombardi in Consigli, News, Pratica personale 0 Commenti/Lascia il tuoIn generale lo Yoga non comporta controindicazioni in gravidanza: molti esercizi fisici, di respirazione e di rilassamento che vengono insegnati ai corsi pre-parto sono di derivazione yogica. Chi già pratica da anni può continuare con poche limitazioni. Col progredire della gravidanza è bene evitare le posizioni sul ventre e la maggior parte delle inversioni. E’ opportuno evitare anche le posizioni che creano disagio. Il periodo cruciale sono i primi tre mesi, per un motivo fisiologico: in quel periodo sono relativamente frequenti aborti spontanei, che possono essere facilitati da stress psicofisico o lavorativo. Si tratta spesso di aborti spontanei che l’organismo provoca in modo naturale per eliminare embrioni malformati. Salvo il caso di incidenti, traumi o stress eccessivo, quando succede probabilmente è meglio rassegnarsi e pensare che forse è meglio così.
In caso di dubbio è bene privilegiare le posizioni rilassanti e rigeneranti, ascoltare i segnali del proprio corpo e chiedere consiglio al proprio medico, evitando sempre l’alcol, il tabacco e i cibi che provocano nausea o disagio. Quando la pancia cresce, come è ovvio, bisogna evitare tutte le posizioni che premono su di essa.
L’insegnante di Yoga ideale per le donne in gravidanza è una donna che abbia avuto anche lei dei figli. Ci sono ottimi insegnanti uomini perfettamente in grado di seguire donne in gravidanza, ma il corpo maschile e femminile sono molto diversi, ed è difficile per un uomo capire quel che succede nel corpo di una donna durante la gravidanza.
0 Commenti per “Yoga in gravidanza”
Un momento solo...
Lascia un commento