Yoga. Informazioni utili, controindicazioni e benefici
Pubblicato il 12-08-2010 da Gianni Da Re Lombardi in Consigli, Formazione, Mal di schiena, Pratica personale, Risorse utili, Yoga e donna, Yoga e mondo moderno 2 Commenti/Lascia il tuoBenefici: lo yoga è una preparazione utile per qualsiasi sport, età e attività
Lo yoga è una disciplina adatta a tutti, a qualsiasi età. Alla portata anche dei principianti assoluti, offre grandi vantaggi anche agli atleti dilettanti e professionisti: flessibilità, capacità respiratoria, forza nelle articolazioni, miglioramento del gesto atletico sono i vantaggi offerti dallo yoga per qualsiasi disciplina sportiva, dalla corsa allo spinning, dal tennis al surf.
1. Indicazioni pratiche e informazioni utili
Lo yoga si pratica a digiuno (almeno tre ore da un pasto, almeno un’ora e mezza da un piccolo spuntino). L’abbigliamento deve essere confortevole e adeguato alla stagione. Si pratica a piedi nudi o con le calze. Sulla sabbia occorre un asciugamano o un telo. In sala si usa il proprio tappetino oppure uno dei tappetini forniti, con un telo personale per igiene.
2. Sicurezza
Lo yoga, rispetto a qualsiasi altra attività fisica, ha una bassissima incidenza di infortuni. È consigliabile verificare con il proprio medico eventuali controindicazioni personali. Eventuali patologie croniche possono trarre grande beneficio dalla pratica dello yoga (mal di schiena, problemi alle cervicali, lievi problemi cardiocircolatori, diabete, asma, allergie, problemi alimentari ecc), anche se potrebbe essere opportuno evitare o limitare alcune posizioni (ad esempio le posizioni a testa in giù sono controindicate in caso di glaucoma o di pressione alta). Informare l’insegnante di eventuali patologie e infortuni recenti o con postumi invalidanti. In caso di dubbio, sentire sempre il consiglio di un medico o un fisioterapista.
3. I benefici si sentono sin da subito
Le posizioni vanno tenute nel modo in cui si riesce, sempre senza forzare. I miglioramenti avvengono in modo naturale con la pratica. Nel giro di qualche mese i risultati possono essere piacevolmente sorprendenti anche per le persone più rigide. Le posizioni più difficili possono richiedere anni, per cui la pazienza è la dote più importante: è importante anche tenere presente che la posizione esercita i suoi benefici anche se non è compiuta in modo perfetto.
Se si sente dolore nella posizione bisogna scioglierla subito perché vuol dire che si sta forzando oppure si sta sbagliando qualcosa. Un leggero disagio dovuto alla trazione di muscoli e tendini (stretching) può essere normale e con la pratica tende a diminuire o a diventare piacevole. In caso di dubbio, è sempre meglio alleggerire la posizione.
Oltre alla pratica con l’istruttore, è consigliabile praticare per conto proprio almeno una volta alla settimana, eseguendo le posizioni con particolare prudenza e concentrazione per ottenere i massimi benefici.
Tre mesi di yoga, oppure un mese ogni tanto, sono di grande utilità per qualsiasi sport e consentono di conseguire progressi e miglioramenti del gesto atletico addirittura sorprendenti.
Ho 58 anni. Due anni fa ho avuto una frattura vertebrale da osteoporosi di T9 con riduzione in altezza del 15% (la MOC che ho rifatta dopo circa un anno e mezzo di cura, ha rivelato un leggero miglioramento). Inoltre ho un’ernia al disco che a volte mi blocca e un’artrosi cervicale che talvolta mi ha provocato intense e prolungate vertigini con nausea fino ad arrivare al vomito. A questo si aggiunge un’artrosi, diffusa, ma che mi affligge soprattutto alle ginocchia già da diversi anni.
Ciononostante non amo stare ferma, detesto stare a letto di giorno o lamentarmi quando ho dolori, mi piace essere attiva ed è mio proposito, ADESSO CHE STO MEGLIO, riguadagnare al più presto l’elasticità perduta.
Sia l’ortopedico che la fisiatra, mi hanno consigliato di praticare ginnastica dolce (non meglio specificata) evitando i pesi o gli sforzi.
Vorrei capire se sarebbe più indicato, nel mio caso, praticare pilates, fitness o yoga. Si possono considerare, tutti e tre, ginnastica dolce? E’ meglio praticare solo un corso o potrei praticarli abbinati o in alternanza? (La mia disponibilità non supera comunque le tre sere a settimana).
Non ho mai frequentato una palestra fino ad ora.
La ringrazio per la pazienza accordatami e per i consigli che vorrà concedermi.
Mariangela
Nel tuo caso probabilmente è meglio iniziare con lo yoga, informando l’insegnante dei tuoi problemi e cercando dei corsi con allievi della tua fascia di età. I centri yoga, come le palestre, generalmente permettono di fare almeno una lezione gratis (qualcuno arriva ad offrire fino a tre lezioni, oppure un’intera settimana). Quindi ti conviene provare tutti i centri e le palestre della tua zona per scegliere a ragion veduta il corso che ti convince di più. Consigliati sempre con il tuo medico ed evita qualsiasi esercizio che ti provoca dolore o disagio.