Yoga Journal Italia sospende le pubblicazioni
Pubblicato il 15-01-2009 da Gianni Da Re Lombardi in News 13 Commenti/Lascia il tuoYoga Journal Italia sospende le pubblicazioni a partire da marzo 2009. Yoga Journal Italia è la filiazione del bimestrale americano Yoga Journal, che negli Stati Uniti attualmente ha una distribuzione di 350.000 copie, con un milione di lettori. Da notare che negli Stati Uniti, come in molti paesi europei, il grosso della stampa periodica viene venduta per abbonamento: si parla del 90% in abbonamento e il 10% in edicola (in Italia il contrario, con conseguente aumento di tutti i costi di distribuzione).
Questi numeri possono fare impressione al profano, ma chi conosce i mercati editoriali sa che 350.000 copie negli Usa sono tirature di testate di nicchia, o di piccoli editori. Che possono vivere e prosperare perché hanno un mercato enorme, poste efficienti, una distribuzione editoriale molto attiva.
In Italia, con un “mercato editoriale” venti volte più piccolo, una distribuzione postale lenta e costosa, un mercato pubblicitario che definire una giungla paludosa è dir poco, e una scarsa attitudine alla lettura da parte del pubblico, sopravvivere per le piccole testate è certamente molto più difficile che altrove.
Sono abbonato da anni a Yoga Journal Usa, e ho seguito Yoga Journal Italia dal primo numero, comprandoli tutti. Ho avuto anche l’opportunità di tenere una rubrica per loro, Yoga facile in un mondo difficile, oltre a scrivere un alcuni articoli. Questo mi ha dato l’opportunità di conoscere diverse persone della redazione, tutte estremamente gentili, disponibili, aperte e motivate.
Yoga Journal ha anche contribuito a promuovere attivamente il Milano Yoga Festival e il Roma Yoga Festival, importanti eventi che stanno facendo molto per la diffusione dello Yoga in Italia.
Ha organizzato anche alcuni Yogablitz, gli eventi secondo me più interessanti: sessioni di pratica per la strada, a Roma e poi a Milano. Ho avuto la fortuna di partecipare allo Yogablitz tenuto nel settembre 2008 in corso Vittorio Emanuele a Milano e quindi io sono fra le poche centinaia di privilegiati che hanno praticato Yoga in piazza San Carlo, a pochi passi da piazza San Babila, mentre intorno, con contrasto salgariano, impazzavano lo shopping e le manifestazioni dei centri sociali.
Gli appassionati di Yoga troveranno in marzo l’ultimo numero dell’edizione italiana di Yoga Journal. In edicola trovano anche due altre testate specializzate: Yoga Magazine e Yoga (se si vedono spuntare fra gli altri mensili, non dovrebbe essere difficile capire di cosa trattano
. Dovrebbe restare attivo il sito di Yoga Journal Italia, che resta un’utile fonte di informazione online per tutti.
Che peccato11 Ho sempre comprato fin dall’inizio della pubblicazione di Yoga Journal Italia. All’inizio era passato da bimestrale a mensile e questo mi aveva fatto pensare che stava andando tutto molto bene e adesso questa notizia…. peccato, tornerò a leggere l’edizione americana, anche se non è la stessa cosa, la localizzazione dei corsi dei libri……… va bhe!
E’ un veropeccato. anch’iofin dall’inizio mi sono abbonata alla rivista ma , al di là dei costi di spediz. ecc (per voi) ho trovato che da quando da bimestrale la rivista è passata a mensile, a mio parere aveva incominciato a perdere d’interesse era come dire diventata non più qualcosa che si attende con gioia xchè portatrice di novità ma quache cosa di ripetitivo e un pò banale. e poi troppa pubblicità. auguri cmq. Graziella Biazzi
Davvero un peccato! Ma non si può fare nulla per evitare la sospensione delle pubblicazioni? Speriamo almeno che il sito rimanga attivo.
Un saluto
E’ un peccato! anche perchè tra le riviste che trattano l’argomento è quella che più lo tratta per la natura stessa. Non è carica di pubblicità come le altre che parlano solo di moda (vestiti attrezzi, ecc.).Mi mancherà questo appuntamento mensile che da Giugno, da quando ho scoperto il mondo Yoga, mi accompagna alla ricerca della serenità. Grazie per il vostro lavoro e auguri per il futuro.
Peccato per Yoga Journal! Vi consiglio un’altra pubblicazione interessante… Vivere lo Yoga. I temi sono trattati con serietà e si trovano parecchi articoli “nuovi” e delle belle sequenze. Poca pubblicità e attinenza alla disciplina yoga.
Per far sopravvivere Yoga Journal occorrerebbe comprarne in massa i numeri di febbraio e marzo
VI ringrazio dei commenti e degli auspici.
Stiamo lavorando per poter far rinascere in qualche maniera il giornale con una periodicità e foliazione compatibile con le opportunità e dimensioni del mercato.
Ringrazio Gianni per questo piccolo angolo di comunicazione e sfogo . Sicuramente approfitterò della sua saggezza e esperienza mediatica per il futuro.
Guido Gabrielli
Salve a tutti, è davvero un peccato che chiuda…proprio ora che ho scoperto il mondo YOGA….grazie ad una palestra e a Vicky Vollmer, persona di una gentilezza e cordialità unica..
però mi domando una cosa..a dicembre mi sono regalata l’abbonamento alla rivista.. ma se chiude.. che succederàa me e a tutti gli abbonati vecchi e nuovi??…
un in-bocca-al-lupo a tutta la redazione
ch
Buongiorno a tutti,
ho fatto il regalo di compleanno alle mie amiche con un abbonamento al vs. giornale,
vuol dire che non lo riceveranno più?
Praticamente ho fatto 3 abbonamenti, e volevo chiedere : i soldi dei nr. non spediti li restituite?
Attendo vs. gentile risposta.
Cordiali saluti.
Mercedes Lamosano
In effetti anche io sono nella stessa situazione di Chantal, e come noi penso anche molti altri.
A novembre mi sono regalata l’abbonamento (che tra l’altro sono riuscita a rinnovare solo dopo parecchie peripezie) ed anche io mi sono subito chiesta cosa succederà del mio abbonamento….
In effetti solo negli ultimi mesi ho avuto difficoltà a ricevere la rivista che prima arrivava sempre puntuale.
Ho notato anche io un calo di qualità nel passaggio da mensile a bimestrale….ma perderla sarebbe comunque un grossissimo peccato, per me che insegno è sempre fonte di spunti e nuove idee da proporre in palestra….
Secondo me l’unica strada è una rivista che parli di diversi aspetti del benessere “all’orientale” magari attecchisce di più che solo una rivista di “yoga”. Perchè anche se all’interno si parla un po’ di tutto uno che non lo sa!! Il titolo è fondamentale, come quelli che si chiamano “salute”, la gente magari è più invogliata a comprarla.
Mi spiace tantissimo! Vivo a Parigi e mi sembra che gli Italiani siano molto più aperti allo yoga e conoscano meglio quest’arte senza associarla immediatamente alle sette, le droghe e al 68 come qui in Francia dove tra l’altro la versione francese dello Yoga Journal non è mai arrivata…
Un vero peccato, ma come mai? Se esistono altre due riviste di yoga significa che c’è un mercato o forse è un problema di concorrenza? Insomma se per salvare la rivista bisogna comprare tutti i numeri di febbraio e marzo… io sono pronta a lanciare un appello!
rieccomi..ho comprato , per farmi un’idea, le altre riviste di yoga…. e purtroppo devo dire che se yoga journal chiude lascerà un bel vuoto….
una rivista patinata è piena solo di pubblicità di ogni cosa…. e di yoga se ne parla pochissimo, l’altra è molto vaga… ho notato solo le ragazze succinte.. mah…
via… un c’è verso… come YJ non c’è niente…. come possiamo noi semplici mortali evitare che una rivista così completa chiuda’??????